AgimusFestival

Dal mito Callas riletto in chiave jazz al tango, dai canti dell’eros di Wagner alle Stagioni di Vivaldi nelle immagini di Puglia. Dall’11 agosto al 25 settembre torna la rassegna internazionale di musiche AgìmusFestival diretta da Piero Rotolo, segmento estivo della programmazione annuale (Stagioni) organizzata dall’Associazione Giovanni Padovano Iniziative Musicali  A.G.Ì.MUS.) di Mola di Bari nell’ambito della rete Orfeo Futuro:  otto concerti tra classica e contaminazione (con due esclusive regionali), in programma al chiostro di Santa Chiara e al Castello Angiono (info 368.56.84.12 www.associazionepadovano.it).

L’apertura, l’11 agosto al Chiostro, è con «Callas in jazz», omaggio alla divina in un inedito incontro con la tromba e il flicorno di Leonardo Lozupone, l’Opera Jazz Orchestra diretta da Agostino Ruscillo, la voce jazz di Mara De Mutiis e la voce narrante di Ugo Sbisà. Mentre il 18 agosto, sempre al Chiostro, il capolavoro di Antonio Vivaldi viene eseguito dal vivo dall’ensemble Umberto Giordano diretto da Gianna Fratta con la proiezione sincronizzata di fotografie d’autore che ritraggono i luoghi più suggestivi di Puglia durante le quattro stagioni.

Seguono, sempre al Chiostro, due appuntamenti in esclusiva regionale, il 21 agosto l’arrivo del «Rabdomanza Tour», che segna il nuovo incontro di “frontiera” tra i Fabularasa e Paul McCandless, il geniale polistrumentista degli Oregon e tra i pionieri della world music, e il 25 agosto lo spettacolo «Tango Ciudad» che ha fatto registrare il sold out all’Auditorium Parco della Musica di Roma.

Il 28 agosto, ancora al Chiostro, viene ricordato Giovanni Padovano, indimenticato presidente dell’Agìmus, con lo spettacolo «A qualcuno piace….Fred!», frizzante tributo a Buscaglione del cantattore Maurizio Pellegrini e della Chamber Swing Orchestra.

Torna il ciclo «Raccontare la musica» con i Wesendonck Lieder di Wagner eseguiti e illustrati in un concerto didattico con Ilaria Tamburrino (soprano), Iacopo Rizzi (pianoforte) e Corrado Russo (letture) in programma il 3 settembre al Castello Angioino. Stesso luogo per il recital che il 17 settembre vede protagonista la pianista Gaia Sokoli in un programma dedicato a Beethoven, Chopin e Prokofiev.

Chiusura il 25 settembre, sempre al Castello, con il Nuovo Trio Fauré, tra le più importanti formazioni da camera sulla scena internazionale per l’occasione impegnata in un omaggio a Mozart e Dvorak con Praga sullo sfondo.