Uri Caine, Giovanni Sollima, Sonia Prina e un progetto speciale sul centenario del genocidio armeno con Cristina Zavalloni.

E poi, Antonella Ruggiero, Marcelo Nisinman, l’Orchestra Tzigana di Bucarest, Emanuele Arciuli, L’incoronazione di Poppea di Monteverdi e tanto altro ancora.

Lo sanno anche Uri Caine, Cristina Zavalloni e Giovanni Sollima che l’avvenire della musica è ancora nelle mani dell’antico sciamano, simbolo dell’immortalità dell’arte. E, infatti, il mitico cantore adesso ha non solo un nome, ma anche un cognome. Si chiama Orfeo Futuro e qualifica il sistema di festival pugliesi comprendente AgimusFestival, Anima Mea, Oriente Occidente e Ritratti, rete della quale i tre musicisti saranno tra gli ospiti di prestigio.

Con il sostegno di Puglia Sounds, la programmazione di Orfeo Futuro prevede cinquanta concerti, dal 17 luglio al 21 novembre, a Bari e in altri centri della provincia (Monopoli, Acquaviva delle Fonti, Molfetta, Alberobello, Palo del Colle e Mola di Bari). E si propone di raccontare – alternando ricerca, innovazione e sperimentazione – il senso di una trasversalità che sintetizza incontri tra linguaggi, confronti tra generi e paralleli tra epoche, per riscoperte dell’antico, epifanie del contemporaneo e percorsi di confine.

Obliqui si preannunciano il piano solo del jazzista Uri Caine e No-Limits del violoncellista Giovanni Sollima, mentre Cristina Zavalloni porterà l’esperienza delle proprie alchimie vocali nell’omaggio ad Aznavour Pour toi, Arménie, uno dei quattro progetti speciali di Orfeo Futuro dedicati al centenario del genocidio armeno, tragedia che viene ricordata con Gusan Mystikz, Gayaneh e altre storie armene e Patarag.

Accanto alle digressioni di Antonella Ruggiero, dell’Orchestra Tzigana di Budapest e del virtuoso di bandoneon Marcelo Nisinman, è previsto un importante omaggio a Händel nel 330°anniversario della nascita con il contralto Sonia Prina, specialista del repertorio barocco: sarà tra gli appuntamenti di spicco di musica antica, con il Magnificat di Bach e al gemellaggio di Orfeo Futuro con il Festival di Martina Franca per la rappresentazione dell’Incoronazione di Poppea di Monteverdi, con cui si aprirà la programmazione. Mentre il pianista Emanuele Arciuli, «Premio Abbiati» nel 2011, avrà un ruolo di primo piano nella produzione intitolata Embracing the Universe.