Oriente Occidente

In un periodo in cui ci si affanna a costruire muri e steccati, Oriente Occidente costruisce ponti musicali per connettere nello spazio e nel tempo culture diverse. La musica si fa strumento di conoscenza per avvicinare luoghi distanti. E il nome stesso del Festival evoca il profondo legame che da sempre esiste tra la Puglia e i popoli al di là del mare. La quarta edizione della manifestazione diretta da Sabino Manzo, e organizzata da Florilegium Vocis e Cappella Musicale Santa Teresa dei Maschi, prenderà il via il 24 settembre con uno dei capolavori di Claudio Monteverdi, «Il vespro della Beata Vergine», per il quale è previsto un tour interregionale di sei date.